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N. ..° ...... |
E. ..° ...... |
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| nome |
CONCORDIA |
| data affondamento |
1 ottobre 1945 |
| luogo |
8 miglia al largo del Tino (SP) |
| causa |
collisione contro una mina |
| tipo |
peschereccio |
| motori |
1 |
| armamento |
nessuno |
| dimensioni |
33 x 6 mt. - 124 t. stazzalorda |
| profondit |
40 mt. (max) |
difficoltà imm. |
ricreativa-alta
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Il relitto giace in assetto di navigazione e
risulta ben conservato nella sua interezza, ha la tuga posta in zona
poppiera e due stive dall'ampio ingresso verso prua, una delle due
è stata devastata dall'esplosione che ha provocato una falla di
circa 3 mt. di diametro nella murata di sinistra, a proravia si
possono vedere i resti di uno dei due bighi di carico ancora al suo
posto, con relativo
argano di manovra.
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- 1892 varata nei
cantieri Raylton Dixon & Co. Ldt. di Middlesbrourgh in Gran
Bretagna con il nome di "Tyne Meadows".
- 1927 venduta all'armatore Arnaldo Cobebò di Livorno e iscritta
con la sigla GE 1425 ed il nome "Marea" al compartimento marittimo di
Genova.
- 1931 ceduta all'armatore Luigi Licchena di Catania. che laiscrive
alcompartimento marittimo di Catania.
- 1933 ceduta all'armatore Santo Comis che le cambia il nome in
"Concordia".
- 1936 ceduta all'armatore Placido Lizio.
- 12 settembre 1943 affondata a formia dai tedeschi, successivamente
recuperata e ceduta ad un nuovo armatore Licciardello & C. di
Catania.
- 10 ottobre 1945 urta
contro una mina al largo dell'isola del Tino e scompare negli abissi
per sempre......
- 2004 alcuni componenti dell'ODTT la individuano dopo lunghe ed
estenuanti ricerche immergendosi per la prima volta sul relitto. |
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